La contaminazione in architettura
Qui di seguito troverete un articolo che parla dell'ultima tendenza in architettura: la contaminazione . L’ultima e assoluta tendenza nel campo dell’architettura di interni è senz'altro data dalla contaminazione di stili. Sempre più infatti sono i grandi designer ed architetti che nei loro progetti non si affidano più ad un solo dettame stilistico, rigido e inamovibile, ma al contrario amano spaziare nella storia e nelle varietà di stili. Ovviamente anche questa libertà segue delle regole e dei princìpi.Nella progettazione e determinazione di quello che sarà il layout finale della ristrutturazione, infatti, assume sempre più importanza il cliente; non che prima non ne avesse, ma adesso gli architetti e i designer prestano molta più attenzione alla storia del proprietario di casa, mettendo in evidenza le esperienze, le passioni e le attitudini di quest’ultimo all’interno del progetto finale. In questa maniera oltre ad avere dei progetti che rispettino tutte le regole della buona architettura, della funzionalità e praticità, nonché della bellezza degli spazi, assistiamo sempre più a progetti iper personalizzati, dove la casa è lo specchio fedele del suo proprietario. Gli interessi e la vita dei proprietari dettano dunque le scelte stilistiche dei progetti, permettendo la creazione di ambienti sempre più eclettici e versatili, dove architetture e mobili seicenteschi convivono senza paura con opere di Fontana e Koons, creando dei contrasti e dei dialoghi assolutamente out fino a pochi anni fa.Questa contaminazione va a colpire chiaramente anche la funzione degli ambienti, che diventano, sempre più spesso, ambienti colloquianti e interconnessi tra di loro: la sala da pranzo diventa un tutt’uno con la cucina, il bagno è a vista con la camera da letto e /o con la cabina armadio, il salotto ha soluzione di continuità con l’ingresso e così via. Il fattore interessante in tutto questo apparente disordine è che le regole fondamentali dell’architettura non ne risentono, ottenendo così dei mix e dei cocktail sempre funzionali e dalla forte valenza estetica. In parole povere la nuova tendenza dell’architettura di interni è il Carattere!Il progetto non è più dunque finalizzato alla creazione di opere d’arte asettiche, fatte per essere ammirate e vissute con reticenza. Il risultato del progetto ora racconta una storia, è un’entità narrante, che pur coccolandoci e regalandoci il massimo del comfort, ci coinvolge e a volte ci stupisce. Ci parla di storia e mette in relazione il passato di chi lo abita con l’attualità, dando vita a case e ambienti sempre più dinamici e sorprendenti, senza paura di osare e sovvertire l’ordine delle cose. Molti sono gli esempi rintracciabili sulle maggiori riviste di settore, dalle quali vediamo che capofila di questa tendenza sempre più prorompente sono le grandi Capitali europee: Parigi , Londra e Roma su tutte. Non a caso tre città ricche di storia e multiculturali, dove da sempre il presente deve confrontarsi e raffrontarsi con un importante ed imponente passato. Anche nel piccolo dunque non dobbiamo più aver paura di mixare e miscelare i vari stili, inserendo senza temere (e con un po’ di attenzione) quel vecchio ricordo della nonna nel progetto futurista del nostro nuovo appartamento. L’arte (l’architettura in questo caso) è tornata a parlare a tutti ed il vostro architetto di fiducia non potrà che seguirvi in questo nuovo entusiasmante tendenza.Si ringrazia Cristiano Cervino per il tempo che ci ha dedicato.